In una cittadina ignota piena di gabbiani, un uomo e una donna con i segni del tempo sulla pelle si ritrovano una sera a passeggiare su un ponte sotto la pioggia. A giudicare da come si guardano, con gli occhi pieni di luce e di emozione, c’è qualcosa di speciale tra loro.
Questa storia è come la pellicola di un film che si riavvolge, tutto comincia dalla fine: un incontro, un ricongiungimento fin da subito anticipato al lettore ma che invece i protagonisti hanno atteso per 37 lunghi anni. La narrazione procede a ritroso, pagina dopo pagina i loro volti ringiovaniscono, si scoprono le esperienze che hanno vissuto singolarmente prima di ritrovarsi e le loro indoli così diverse ma non abbastanza da farli perdere di vista. Zeno è un libraio giramondo che vola più che camminare. È un uomo sfuggente che non sa mettere radici né intende farlo. Appena può si imbarca e quando torna dai suoi viaggi in mare non è mai per restare.
Ana, al contrario, è legata alla terra ferma, conduce una vita molto più ordinaria e organizzata, con una routine scandita da una rigida tabella di marcia. Entrambi però sono a loro modo appassionati alla vita, accomunati da uno spirito gioioso, un’energia vitale che trova sempre il suo modo di esprimersi.
Più che di una storia d’amore si tratta di una storia romantica a tutti gli effetti, su un desiderio che impiega una vita per realizzarsi e un sentimento messo spesso a dura prova ma che, nonostante tutto, il tempo non riesce a sbiadire. La narrazione non rincorre il concretizzarsi del loro rapporto, il vissero felici e contenti viene annunciato al lettore già a pagina 1, ma mostra il lento e travagliato percorso che negli anni li unisce dando vita a un legame quasi invisibile ma sempre palpabile basato su una comprensione reciproca e un rispetto tali da essere disposti spesso a lasciarsi andare pur di non permettere all’altro di sacrificare o ridimensionare i propri sogni e i propri progetti.
La narrazione non rincorre il concretizzarsi del loro rapporto, il vissero felici e contenti viene annunciato al lettore già a pagina 1, ma mostra il lento e travagliato percorso che negli anni li unisce dando vita a un legame quasi invisibile ma sempre palpabile basato su una comprensione reciproca e un rispetto tali da essere disposti spesso a lasciarsi andare pur di non permettere all’altro di sacrificare o ridimensionare i propri sogni e i propri progetti.





