La locanda è un luogo di passaggio, un rifugio temporaneo dove i viandanti possono sostare prima di rimettersi in cammino. È un posto che accoglie viaggiatori in cerca di ristoro, cibo caldo e compagnia e dove persone tra loro sconosciute si ritrovano a condividere tempo e spazio. Dagli incontri, dalle relazioni e dalle esperienze condivise nascono le storie. Dopotutto non sono le storie dei luoghi di ritrovo?
venerdì 26 novembre 2021
domenica 31 ottobre 2021
Over the Garden Wall - Patrick McHale
Se vi piace l'autunno con i suoi toni caldi e nostalgici, allora resterete incantati dagli scenari meravigliosi di questa serie.

Sono ispirati, a detta dell'autore, ai colori confortevoli delle vecchie cartoline del New England, allo stile delle cartoline di Halloween del periodo vittoriano e alle illustrazioni dei libri di fiabe d'altri tempi.
Mentre questo bambino con l'enorme teiera sulla testa è Greg, il fratellino, un batuffolo di brio e spontaneità, gentile e curioso, sempre pronto all'avventura e ad affrontare con positività qualsiasi situazione. Si caccia continuamente nei guai, non sta mai fermo, zitto neanche a parlarne, e intona canzoncine che fischietterete vostro malgrado.
Si potrebbe parlare a lungo di tutte le ispirazioni di questa serie, di quanti riferimenti ci siano all'immaginario della Divina Commedia,
giovedì 30 settembre 2021
Mr. Zuppa Campbell. Il pettirosso e la bambina - Fannie Flagg
Siamo a Chicago e la seconda tormenta di neve nella stagione ulula tra le case.
Oswald Campbell, un signore di mezz’età che deve il suo nome alla zuppa di pomodoro Campbell, arranca per strada verso il suo appuntamento. Esaurito tutto il suo repertorio di parolacce per ogni pozzanghera di acqua gelida presa, giunge alla consueta visita di controllo dove riceve una brutta notizia: i suoi polmoni non avrebbero resistito a un altro inverno a meno che non lo avesse affrontato in un posto dal clima mite.
Così, brontolando tra sé e sé, fa le valigie e, senza nessuno da avvisare, lascia malvolentieri la città alla volta di Lost River, un piccolo paesino dell’estremo sud dell’Alabama dimenticato dal tempo. La vita dei suoi 107 abitanti si svolge tutta tra un negozio di alimentari che vende anche il resto e un ufficio postale sempre vuoto perché il postino consegna la posta da una barca e dopo aver finito, già che si trova, fa il pescatore.
In
un posto così le voci corrono in fretta e ogni nuovo arrivato fa notizia. L’arrivo
del signor Campbell mobilita l’intera comunità che si prepara ad accoglierlo al
meglio.
Il calore di Lost River non riguarda solo il suo clima, ad essere calorosa è soprattutto
la sua gente, forse a tratti un po’ matta ed eccentrica ma sempre pronta a dare
una mano all’occorrenza mettendo in secondo piano l’orgoglio e gli antichi
rancori. La piccola comunità di Lost River agisce all’unisono e, con la
complicità del paesaggio mozzafiato, riesce pian piano a scaldare e conquistare
il cuore del signor Campbell facendogli ritrovare quella fiamma che credeva di
aver perduto per sempre.
Fannie Flagg conosce la forza delle storie semplici e ne fa una bandiera. Questa è una storia che alleggerisce il cuore, invita a ritrovare la fiducia nel prossimo e ricorda quanto sia importante, e a volte difficile, prendersi cura della propria fiamma, alimentarla per non lasciare che si spenga.
P.S.
in questo libro si cucina e si mangia quasi in ogni pagina e io avrei dovuto
avere un po’ di pazienza invece di cercare subito le ricette su internet perché
in appendice ci sono tutte. Dopotutto gli abitanti di Lost River non se le
sarebbero mai tenute per sé.
lunedì 20 settembre 2021
Non stancarti di andare - Stefano Turconi e Teresa Radice
Avete presente quando provate a raccontare un’esperienza intensa che avete vissuto perché avete voglia di condividerla con qualcuno ma nel raccontarla vi sembra di sminuirla perché avete vissuto molto di più di quello che riuscite a dire? Ecco, questa è una di quelle storie che si vivono e basta e nessun discorso al riguardo riuscirebbe a renderle giustizia se non parzialmente.
Questo libro è un invito, lo è fin dal titolo, ad aprire la mente, a sgombrarla dai pregiudizi e dalle facili conclusioni, a sentire intensamente, a sperare nonostante tutto, anche quando la stanchezza sembra prendere il sopravvento e a coltivare con tutta la vostra energia quello per cui vi sentite chiamati o ad ascoltarvi di più nel caso non lo aveste ancora scoperto e, una volta riconosciuta quella scintilla, a darle spazio lasciando che diventi parte della vostra impronta lungo il cammino.
Non posso fare altro che consigliarvi con tutto il cuore di accettare questo invito.
P.S. Ci sono momenti talmente belli da sentire il bisogno di annotarli per non lasciarli scivolare via.
sabato 4 settembre 2021
In fondo alla palude - Joe R. Lansdale
Dicesi “effetto-Lansdale” quella voglia incontrollabile che ti spinge a continuare a leggere fino a notte fonda pur sapendo che la mattina dopo te ne pentirai unita alla ferma convinzione che in fondo non è vero, non te ne pentirai affatto, perché ne sarà valsa la pena. Tale voglia scatta solitamente all’improvviso. Non sai quando arriverà ma sai che lo farà. Si volta una certa pagina, chiamiamola "pagina x", e in un attimo ci si rende conto che non sarà più possibile smettere di leggere.
Texas. Anni Trenta. Un paese prostrato dalla Grande Depressione. La schiavitù è stata abolita da tempo ma il KKK continua a dettare legge e le ingiustizie e i soprusi restano all’ordine del giorno. Nella piccola cittadina di Marvel Creek nessuno ha ancora mai sentito parlare di serial killer. Il giovane Harry girovagando per il bosco in una sera d’estate si imbatte nel cadavere martoriato di una donna nera a cui seguiranno altri omicidi di donne con le stesse, rituali, modalità. Il ragazzo, stentando a credere che un essere umano possa essere capace di una simile atrocità, riconduce l’orribile gesto all’Uomo Capra, un essere diabolico che si diceva si nascondesse nei boschi.

Nel frattempo un uomo innocente viene giustiziato, vittima di chi era soltanto alla ricerca di un capro espiatorio. Solo Harry e la sua famiglia credono nella sua innocenza, così dopo la sua esecuzione continuano a indagare sperimentando la difficoltà di fare scelte morali e di resistere alle facili conclusioni e alle convinzioni della maggioranza. La caccia al killer continua tra depistaggi e buchi nell’acqua. Tanti sospetti, pochissimi indizi. La storia però non insegue la scoperta del colpevole. L’identità dell’assassino balza presto alla mente dei lettori più intuitivi perché il thriller è solo un mezzo, non il fine. Trovare il colpevole non può risolvere le cose. Il Male ha tante incarnazioni, resta sempre in agguato, a piede libero, pronto a colpire ancora, radicato nei pregiudizi, nel fanatismo e nell’intolleranza. Presto Harry, grazie anche alle conversazioni origliate per sapere cosa si dicono i grandi quando i bambini non li ascoltano, scoprirà che i mostri non sono creature sovrannaturali che si nascondono nell’oscurità ma agiscono indisturbati, alla luce del sole, e non sempre hanno un aspetto cattivo. Nel giro di un’estate si ritroverà catapultato nel mondo degli adulti, varcando quella sottile linea scura che lo separa dalla conoscenza della natura subdola e spaventosamente banale del Male.
Particolarmente consigliato a chi ha apprezzato i temi de’ Il buio oltre la siepe e i toni nostalgici e il sapore d’estate di Stand by me.
lunedì 30 agosto 2021
Lo stato dell'unione - Nick Hornby
Tom e Louise sono una coppia in crisi. Il loro matrimonio fa acqua da tutte le parti ma invece di mandare tutto all’aria decidono di provare a rimettere insieme i cocci della loro relazione. Li incontriamo ogni settimana seduti al tavolo del solito pub davanti a un boccale di birra e un calice di vino prima della seduta dalla consulente matrimoniale. Insieme spiano dalle vetrate del locale le coppie che escono dallo studio della terapista prima che tocchi a loro, confrontano l’umore di lui e quello di lei osservando il linguaggio del corpo, notano se si avviano per la stessa strada o proseguono separati. Se assistono a qualche scenata provano un certo sollievo al pensiero (consapevolmente infondato) di essere una coppia forse messa un po’ meglio. Quando invece il litigio va a finire bene e li beccano a baciarsi appassionatamente, il paragone non fa che peggiorare il loro stato d’animo. Quello che dopo ogni incontro diranno alla consulente resta fuori dalla scena. Li vediamo confrontarsi a tu per tu, parlare apertamente dei loro problemi e chiedersi dove sia andata a finire la passione di un tempo. Approfittando della “zona franca della crisi”, trovano il coraggio di confessarsi delle verità scomode mai espresse prima.
I dialoghi serrati, praticamente pronti per una sceneggiatura, ricordano quelli dei personaggi di Woody Allen in cui la rabbia e il risentimento sono sempre smorzati da una certa ironia. Per quanto personale sia la loro situazione, com’è tipico di Hornby, il discorso si estende a un’intera generazione di cui i protagonisti rappresentano le fragilità e a un contesto, quello dell’Inghilterra alle prese con il divorzio politico della Brexit, che non sembra incoraggiare una riappacificazione.
mercoledì 25 agosto 2021
Hap & Leonard - Joe R. Lansdale
Prima ancora di essere una coppia di detective, Hap e Leonard sono due buoni amici, accomunati da un’innata propensione a cacciarsi nei guai. Dove la giustizia ufficiale non arriva o lascia correre, vedi sbucare loro. Se c'è da raddrizzare un torto, lo fanno a qualsiasi costo e di solito costa tanto. La loro etica è non fare del male se non costretti e in quest'ultimo caso non farne più del necessario ma a volte seguendo i loro metodi discutibili di giustizia fai-da-te falliscono miseramente e quasi mai imparano la lezione. Nei momenti decisivi darebbero la vita per proteggere l’altro ma in tutti gli altri momenti stanno sempre a punzecchiarsi e bisticciare, facendo a gara a chi la spara più grossa. A volte finiscono per esagerare con le provocazioni e si arrabbiano sul serio ma non dura mai troppo a lungo, arriva sempre l’attimo in cui, data la complicità che li lega, si sentono ridicoli a continuare a mettersi il muso e, con un sorriso d’intesa, fanno pace. Si capiscono al volo. Hap riesce a captare ogni malumore di Leonard, dalla tristezza inconsolabile mascherata dal suo cinismo allo sguardo deluso per quando malvolentieri fa la mossa di condividere i suoi amati biscotti alla vaniglia giusto per farla ma poi qualcuno finisce per accettare davvero. Anche Leonard conosce Hap come le sue tasche e sa che è meglio chiedergli le cose quando è a stomaco pieno e che se si innamora di una donna è puntualmente quella sbagliata e finirà per spezzargli il cuore. Ed è quel tipo di amico da "te l'avevo detto". Capisce quando la mente di Hap è altrove e, con quel fiuto che solo i grandi amici hanno, sa sempre anche dove sia di preciso.
Le loro avventure si svolgono nell’East Texas che, come il Maine di Stephen King, è più di una semplice ambientazione, non si limita a fare da sfondo, diventa uno stato mentale. È un luogo dai colori sempre saturi, una terra estrema, senza mezze misure, dove il sole spacca le pietre, il caldo è soffocante, le tempeste diventano presto uragani e quando qualcuno si fa male il sangue scorre a fiumi.
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